Comunicato: FRANCESCO GAROFALO – Rinnovare il CCNL per aumentare i salari e le tutele
FRANCESCO GAROFALO, Segretario Generale FIADEL / CSA si compiace per la grande adesione dei lavoratori e delle lavoratrici allo sciopero nazionale del Settore Igiene Ambientale svoltosi nella giornata odierna.
“Con grande soddisfazione apprendo che la mobilitazione odierna dei lavoratori dell’Igiene Ambientale ha avuto pieno successo in tutta Italia, a testimonianza di quanto grave sia la situazione del rinnovo del contratto di settore, scaduto a fine 2024, a causa del muro alzato dalle parti datoriali, che si dimostrano del tutto insensibili alle legittime richieste dei lavoratori e delle lavoratrici, sia dal punto di vista salariale che da quello delle tutele, dove tendono addirittura a fare un passo indietro rispetto al vigente contratto, aumentando cosi i fattori di rischio a cui i lavoratori e le lavoratrici del settore sono quotidianamente esposti.”
COMUNICATO: Grande adesione e partecipazione allo Sciopero Nazionale del 17 ottobre 2025 dei Servizi Ambientali
COMUNICATO STAMPA: Igiene ambientale – sindacati, venerdì 17 SCIOPERO Nazionale
Comunicato: 17 ottobre 2025 SCIOPERO NAZIONALE
Nella giornata di venerdì 1° agosto, durante l’incontro riguardante la procedura di raffreddamento e conciliazione con Utilitalia, Cisambiente – Confindustria, Assoambiente e le Centrali cooperative, si è consumata la rottura delle trattative per il rinnovo del CCNL unico di settore dei Servizi Ambientali.
Dopo mesi di trattative infruttuose, le Associazioni datoriali hanno confermato l’assoluta intransigenza e la mancanza di volontà di rinnovare il CCNL, necessario per rispondere alle trasformazioni del settore e indispensabile per aumentare le tutele economiche e sociali di lavoratrici e lavoratori.
Le Associazioni datoriali hanno messo in campo un atteggiamento dilatorio inaccettabile.
Non si può più rinviare un rinnovo che deve dare risposte a esigenze urgenti come l’ampliamento delle tutele su salute e sicurezza e l’adeguamento delle retribuzioni sempre più erose dall’inflazione negli ultimi anni.
Come Organizzazioni sindacali abbiamo fatto proposte – anche nel dettaglio – sviluppando i temi delle piattaforme sindacali affinché si possa sottoscrivere un rinnovo contrattuale di prospettiva, più coerente con l’indispensabile sviluppo industriale del settore e rinnovato nelle regole e nelle tutele per lavoratrici e lavoratori.
Nonostante il senso di responsabilità mostrato da lavoratrici e lavoratori in tutti questi anni, le Associazioni datoriali sia pubbliche che private hanno palesemente ignorato le nostre proposte e, quindi, le necessità e le fragilità che persistono nel settore.
La rottura del confronto, come deciso dall’Attivo Nazionale unitario dello scorso luglio, ha indotto le Segreterie Nazionali a proclamare, per il prossimo 17 ottobre 2025, una giornata di sciopero in tutte le imprese pubbliche e private dell’intero territorio nazionale.
La categoria sciopera per:
• Garantire la sicurezza e la salute di tutte le lavoratrici e lavoratori;
• Sviluppare la classificazione del personale;
• Migliorare gli articoli contrattuali relativi ai lavoratori degli impianti;
• Recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione;
• Per tutelare maggiormente i lavoratori degli appalti;
• Sviluppare il welfare contrattuale e il sistema delle indennità;
• Rafforzare l’esercizio del diritto di sciopero.
Non permetteremo che il Contratto Collettivo nazionale possa essere trasformato in uno strumento di precarizzazione e flessibilità senza regole per favorire un mercato basato sulla logica dell’abbattimento del costo del lavoro.
Non permetteremo che si mettano in discussione le tutele e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, la rappresentanza sindacale e il diritto alla salute e alla sicurezza di chi opera nel settore.
Il contratto collettivo deve essere uno strumento di crescita e coesione tra aziende, lavoratrici e lavoratori e non un insieme di norme utili solo a precarizzare il lavoro.
Oggi inizia la mobilitazione, il 17 ottobre è sciopero nazionale.
Sapremo, con la forza delle nostre idee e della nostra determinazione, conseguire un giusto rinnovo del contratto collettivo di settore, per tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Roma, 4 settembre 2025.
Le Segreterie Nazionali
FP CGIL FIT CISL UILTRASPORTI FIADEL
Comunicato: CCNL Unificato dei Servizi Ambientali – Avvio Procedura di raffreddamento e conciliazione
Comunicato: RINNOVO CCNL SERVIZI AMBIENTALI: TRATTATIVE INTERROTTE, SI VA VERSO LO SCIOPERO!
Dopo un prolungato periodo di negoziazioni, le associazioni datoriali (Utilitalia, Cisambiente-Confindustria, Assoambiente, Centrali Cooperative) non hanno manifestato un’autentica volontà di rinnovare il contratto.
Si prospetta uno Sciopero Nazionale della Categoria.
Il comunicato rivolto alle Lavoratrici e Lavoratori.
Download Comunicato TRATTATIVE INTERROTTE, SI VA VERSO LO SCIOPERO!
Comunicato: Gruppo IREN – Comunichiamo a tutte le Lavoratrici e Lavoratori la “Rottura totale” delle trattative – 21/07/25
.Nella giornata di lunedì 21 luglio si è svolto il programmato incontro con il Gruppo IREN per il proseguimento del confronto su varie tematiche.
Il Comunicato delle Segreterie Nazionali e Territoriali di Categoria e del Coordinamento Nazionale R.S.U. Gruppo IREN
Comunicato: CCNL Unificato dei Servizi Ambientali – Verbale di Accordo 1 luglio E.R.A.P.
CCNL Unificato dei Servizi Ambientali – Firmato il Verbale di Accordo 1 luglio inerente E.R.A.P.
Accordo sindacale del 1° luglio 2025 – Stabilizzazione E.R.A.P. e aggiornamento retribuzione base parametrale mensile del CCNL unificato dei Servizi Ambientali
In data odierna si è concluso positivamente l’incontro con le parti datoriali – Utilitalia, Cisambiente -Confindustria, Legacoop P.S. – Confcooperative L.S. – Agci e Assoambiente – dando piena attuazione a quanto previsto dall’Accordo di rinnovo del CCNL Unificato dei Servizi Ambientali sottoscritto il 18 maggio 2022, con riferimento all’adeguamento salariale in base allo scostamento dell’inflazione accertato












