Archivio Mensile: Ottobre 2025
Comunicato: FRANCESCO GAROFALO – Rinnovare il CCNL per aumentare i salari e le tutele
FRANCESCO GAROFALO, Segretario Generale FIADEL / CSA si compiace per la grande adesione dei lavoratori e delle lavoratrici allo sciopero nazionale del Settore Igiene Ambientale svoltosi nella giornata odierna.
“Con grande soddisfazione apprendo che la mobilitazione odierna dei lavoratori dell’Igiene Ambientale ha avuto pieno successo in tutta Italia, a testimonianza di quanto grave sia la situazione del rinnovo del contratto di settore, scaduto a fine 2024, a causa del muro alzato dalle parti datoriali, che si dimostrano del tutto insensibili alle legittime richieste dei lavoratori e delle lavoratrici, sia dal punto di vista salariale che da quello delle tutele, dove tendono addirittura a fare un passo indietro rispetto al vigente contratto, aumentando cosi i fattori di rischio a cui i lavoratori e le lavoratrici del settore sono quotidianamente esposti.”
COMUNICATO STAMPA: Igiene ambientale – sindacati, venerdì 17 SCIOPERO Nazionale
16 Ottobre 2025
“Domani, 17 ottobre, abbiamo proclamato lo sciopero nazionale dell’igiene ambientale, un settore per il quale occorre non solo un rinnovo contrattuale adeguato, ma importanti investimenti e valorizzazione del personale,”: lo annunciano Fp Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Fiadel.
“Il contratto nazionale di lavoro è scaduto dal 31.12.2024. Abbiamo chiesto alle associazioni delle imprese, Utilitalia, Cisambiente/Confindustria, Assoambiente e Centrali cooperative – si legge nella nota – delle risposte certe su gravi problematiche che affliggono gli operatori del settore, implementando e rafforzando, ad esempio, le norme e degli strumenti di prevenzione per salute e sicurezza affinché il settore, oggi al primo posto per infortuni spesso mortali nei servizi pubblici locali, non detenga più questo triste primato e migliori sensibilmente le condizioni di lavoro; il miglioramento e l’adeguamento della classificazione del personale, riconoscendo le nuove professionalità e le innovazioni tecnologiche e organizzative sviluppate in questi anni, modernizzando la classificazione; recuperare le differenze contrattuali tra generazioni e genere, aumentando la tutela per il personale over 55, riducendo il divario salariale relativo all’inquadramento del personale neoassunto, ridefinendo l’equilibrio dei tempi di vita e di lavoro, garantendo la stabilità occupazionale dei lavoratori in appalto, cominciando dall’obbligo di applicazione di questo contratto anche per le cooperative sociali; aumentare le retribuzioni attraverso il recupero del potere d’acquisto dei salari eroso dall’inflazione del triennio 22/24 e da quella prevista per il triennio 25/27, anche riqualificando il sistema indennitario, implementando il sistema di welfare e di sanità integrativa, adeguando la produttività prevista dal contratto”.












